Assumere un badante è essenziale per fare in modo che i nostri cari possano ricevere continua assistenza anche quando i familiari non riescono a fornire il giusto ausilio: sono molte le patologie che potrebbero colpire un anziano in tarda età e spesso, oltre agli impegni quotidiani, i parenti non hanno le competenze per poter fornire sostegno e cure efficaci.
Per questo le figure dei badanti sono così importanti; eppure, dall’ 1 aprile 2024, secondo la nuova Legge di Bilancio, sono previste nuove regole sul reclutamento dei badanti per anziani oltre gli 80 anni, soprattutto se questi ultimi non sono più provvisti di capacità congrue ad affidarsi alla propria autosufficienza.
Si stima infatti, che da tale data, per i badanti coinvolti nell’assistenza domiciliare integrata e che forniscono ausilio ad anziani non autonomi che hanno superato gli 80 sarà previsto uno stop sui contributi statali se l’ISEE del datore di lavoro non supera i 6.000€.
In questo modo, obiettivo previsto, è quello di assicurare più conformità ai lavori assistenziali a tempo indeterminato che vengono svolti presso il domicilio dell’assistito.
Fine dei Contributi per Badanti di Anziani Over 80: Cosa Dicono le Nuove Disposizioni
Le nuove disposizioni emerse dalla Legge di Bilancio 2024 e approvate dal decreto PNRR emanato nel febbraio dell’anno corrente, dichiarano che sarà stabilito un arresto sui contributi per i badanti reclutati a domicilio e chiamati ad assistere over 80 non più autosufficienti: si tratta di uno stop di almeno due anni che prevede un esonero contributivo quando l’ISEE annuo è stimato intorno ai 6.000€ e non oltre tale cifra. Si parla di uno sgravio di almeno 3.000€ sul totale annuale ricalcolato su un arco di tempo di 3 mesi, ma vediamo, più nel dettaglio, i requisiti imposti per rientrare all’interno delle disposizioni del provvedimento:- datore di lavoro con ISEE con valore non superiore a 6.000€ per agevolazioni sulle prestazioni sociosanitarie
- l’anziano assistito deve avere più di 80 anni
- l’anziano assistito non è autosufficiente
- all’anziano assistito dev’essere riconosciuta la titolarità dell’indennità di accompagnamento
- il bonus è previsto solo per assunzione a tempo indeterminato