L’Operatore Socio-Sanitario è un professionista sanitario che ricopre un ruolo fondamentale nelle cure e nell’assistenza per soggetti anziani o fragili sia presso le strutture sanitarie -pubbliche o private- sia presso le dimore dei soggetti che hanno necessità di ricevere cure e assistenza continuativa.
Per essere Operatore Socio-Sanitario, ovviamente, bisogna sempre seguire un corso di formazione propedeutico ad imparare come assistere i pazienti con le giuste competenze teoriche, pratiche e psicologiche: non si tratta di un comune ausiliario, ma di un collaboratore di un infermiere a tutti gli effetti, capace di gestire il trasporto dei malati o della salma, di verificare i parametri vitali, di fornire aiuto nella mobilità o nella somministrazione di cure o di medicazioni di base.
Oggi quella dell’Operatore Socio-Sanitario è una figura professionale con responsabilità molto alte e strutturate: l’OSS a domicilio, ad esempio, collabora regolarmente con realtà composite, come quella di una cooperativa Socio-Assistenziale per fornire servizi di assistenza alla persona presso il domicilio dei malati; oppure è la prima figura di supporto per gli infermieri presso le strutture ospedaliere e svolgono un importante ruolo di completamento e di supporto per queste figure professionali.
Operatore Socio-Sanitario e formazione continua: perché è importante ai fini dell’assistenza
La figura dell’Operatore Socio-Sanitario parte da competenze di base comuni a tutti i profili professionali, ma di regione in regione in Italia, in base ai piani regionali di formazione che variano localmente, potrebbe avere delle competenze più o meno estese.
In ogni caso, è necessario che gli Operatori Socio-Sanitari, oltre ad erogare servizi di base come la mobilizzazione del paziente, la cura dell’igiene personale, il controllo dei parametri vitali ed altri interventi non invasivi, si formino costantemente nel tempo per fornire il migliore ausilio assistenziale al soggetto di cui si prendono cura.
L’Operatore Socio-Sanitario potrebbe dunque eseguire dei servizi più estesi e aggiornarsi con una formazione volta a svolgere una determinata mansione: a parte la prestazione di servizi non previsti per queste figure, gli Operatori Socio-Sanitari possono, a seconda dei regolamenti vigenti, imparare a cambiare le sacche per la stomia oppure possono eseguire esami come l’elettrocardiogramma sempre con la supervisione di un infermiere o di un altro operatore sanitario esperto.
Operatore Socio-Sanitario come sfruttare le competenze in ambiente domiciliare
Un Operatore Socio-Sanitario è una figura sempre più richiesta nell’ambito dell’assistenza domiciliare e fornisce ogni giorno prestazioni necessarie ai pazienti per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita.
Ottenere il servizio di sostegno e di ausilio di un professionista abilitato che, seppur non erogando servizi sanitari e medici, è capace di monitorare i parametri vitali di un paziente, di cambiare le sacche per i cateteri o di eseguire prelievi non invasivi (si pensi alle urine o alle feci), o ancora di aiutare il soggetto nella cura dell’igiene personale o nella mobilità, significa per le famiglie avere un preziosissimo punto di riferimento.
Un Operatore Socio-Sanitario a domicilio, tra l’altro, è tenuto ad informarsi continuamente e a fare corsi di aggiornamento propedeutici a proseguire il suo percorso lavorativo acquisendo tutte le competenze necessarie per coltivare la propria attitudine empatica e per agire sempre in sicurezza.