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Tecnologie Assistive: Come le Nuove Strumentazioni aiutano i Nostri Professionisti

Le tecnologie assistive sono essenziali per l’assistenza sanitaria moderna, sia in sede domiciliare che in sede ospedaliera; fare in modo che i nostri specialisti siano sempre aggiornati nelle competenze di utilizzo delle tecnologie e dei macchinari precipui allo svolgimento delle attività primarie d’assistenza legate, ad esempio, alla disabilità, è un valore aggiunto per la nostra cooperativa sociale.

Cooperativa Sociale Sant’Elena infatti, promuove l’importanza dell’aggiornamento costante dei propri specialisti, puntando anche sull’acquisizione delle regole di utilizzo delle tecnologie assistive.

La necessità è quella di formare opportunamente i professionisti sanitari nell’apprendimento della fruizione di tute le tecnologie assistive sia di tipo strumentale fisico che strumentale applicativo informatico -si pensi alla differenza tra l’utilizzo di tecnologie di tipo hardware o software.

L’obiettivo consiste nel fare in modo che le persone che vivono dei disagi o delle difficoltà nell’approccio col mondo esterno, possano comunque avere la possibilità di utilizzare degli strumenti che possano facilitare loro l’interazione in primis con lo strumento stesso e in secundis con la società circostante, favorendo dunque la funzionalità dei sensi che ha sviluppato rispetto agli altri nonostante la disabilità.

Strumentazioni delle Tecnologie Assistive

Le tecnologie assistive in genere vengono elaborate e predisposte per la realizzazione di strumenti adatti a stimolare l’utilizzo delle capacità del disabile non intaccate dai deficit della malattia -qualunque sia la matrice da cui deriva- per promuovere il suo benessere e la sua integrazione in società nel lungo termine.

Bisogna dunque fare la distinzione tra disabilità legate a soggetti non vedenti, non udenti, con difficoltà cognitive e malattie mentali: per ogni deficit sono previste delle tecnologie assistive peculiari che gli operatori socio-sanitari e tutto il personale qualificato strutture sanitarie deve conoscere per poter assistere al meglio i propri pazienti.

Tra le tecnologie assistive e innovative che vengono affinate di anno in anno, possiamo annoverare la presenza di:

  • Screen Reader
  • Optical Character Recognition
  • Tabelle Comunicative
  • Sintetizzatori vocali
  • Zoom Display
  • Puntamento Oculare

Spesso tali strumenti vengono utilizzati per favorire l’apprendimento dei bambini che hanno disabilità più o meno gravi e che hanno la necessità, dunque, di avere a disposizione ausili integrativi per migliorare il proprio livello cognitivo.

Tecnologie Assistive e Cure Specialistiche dei Professionisti

Un ottimo professionista deve saper riconoscere la disabilità del proprio assistito e consigliare a quest’ultimo, passo dopo passo, le strumentazioni adeguate per favorire non solo l’agio delle sue pratiche quotidiane, ma per diminuire anche anche le sue difficoltà di interazione col mondo esterno.

Si pensi a disabilità gravi di tipo cognitivo -come le malattie mentali degenerative- o di tipo fisico -come la paralisi-, in questi casi un assistito potrebbe non essere in grado perfino di comunicare adeguatamente: per questo le tecnologie assistive detengono un ruolo incisivo nel decorso della vita dei pazienti costretti da tali disabilità a non poter vivere secondo canoni comuni.

Una tecnologia assistiva permetterebbe ad un paziente affetto da paralisi di comunicare scrivendo attraverso l’utilizzo di un monitor capace di riconoscere il movimento degli occhi e i sintetizzatori vocali potrebbero parlare per lui: sono molti i miracoli della tecnologia e dev’essere prioritario per uno specialista imparare a utilizzarli e a riconoscerli per fornire all’assistito il migliore affiancamento possibile.